L’anno sportivo per la categoria U.18 non è stato certo dei più felici, ad inizio stagione pensavamo tutti ad una stagione da protagonisti invece è stata, purtroppo la solita stagione da anonimi.
Nel campionato prato, iniziato ad ottobre, la squadra era partita molto bene trovando un buon affiatamento in campo nonostante la difficile ed ormai nota situazione campo della nostra società.
Quest’anno sembrava infatti quello giusto, è partito tutto nella maniera migliore con le prime partite dell’andata vinte senza grandi difficoltà ed una sola sconfitta con una rete degli avversari molto fortuita. Poi la parabola dell’andamento ha visto una brusca curva in discesa la squadra in campo si perdeva, i passaggi anche più facili sbagliati, si un po’ addormentati sugli allori e gli avversari non si sono fatti pregare e ne hanno approfittato nel girone di ritorno i giovani pistoiesi hanno subito una sconfitta dietro l’altra perdendo così una ghiotta occasione per poter far valere le proprie capacità ritornate fuori solo nelle ultime due partite quando ormai i giochi erano già fatti. Nel campionato indoor l’u. 18 ha dovuto affrontare squadre molto al di sopra delle proprie conoscenze tecniche
(i campioni d’Italia del Bondeno), ma comunque hanno dimostrato anche qui che le loro capacità e possibilità di mettere in difficoltà gli avversari ci sono eccome.
Con entrambe le squadre avversarie C.U.S. Pisa e H.C. Bondeno almeno per il primo tempo hanno retto il ritmo riuscendo in un paio di occasioni addirittura a chiudere la prima fase di gioco in vantaggio per poi lasciare all’esperienza e maturità degli avversari che chiudessero le partite a loro favore.
In totale buoni i risultati fin qui ottenuti, nota di merito va a Gabriele Beatrice, Giacomo Agostini e Matteo Bartolini che per la propria categoria quest’anno sono stati scelti per partecipare ai C.T.H. della nazionale a Roma peccato che Matteo non abbia potuto partecipare. Per il prossimo anno ci vuole una scossa in tutto l’ambiente, le potenzialità ci sono e devono essere sfruttate.