Un’altra sconfitta in trasferta per l’Hockey Pistoia ma, stavolta, si può invocare anche un po’ di sfortuna nel senso in questo periodo l’Hockey Club ha gli atleti contati (ci sono impegni di lavoro ed importanti scadenze universitarie che limitano le presenze alle gare). Ci sono un paio di titolari fuori per infortuni ed alcuni giocano in condizioni non perfette per cui gli arancioni sono approdati alla gara in Piemonte con una panchina composta da solo due cambi quindi con molte incognite
L’inizio è stato confortante: gli arancioni sono partiti come di solito e la loro azione ha sortito il vantaggio al quarto d’ora con il malese Khaliq, veramente un buon campionato il suo, e seppur con qualche difficolta riescono a terminare il primo tempo in vantaggio. Le difficoltà sono legate alla pressione dei piemontesi ma anche al campo di gioco che risulta scivoloso e crea difficoltà agli atleti con problemi muscolari. Infatti alla fine del primo tempo altro infortunio, stiramento del difensore Masi; anche altri lamentano limitazioni alle loro prestazioni in campo.
Alla ripresa del gioco Il Rassemblement cerca il pareggio; ha capito che gli arancioni sono in difficoltà e cerca punti preziosi, dopo poco infatti pareggia sugli sviluppi di un corner corto. L’entusiasmo del pareggio mette le ali ai piemontesi che costringono Pistoia alle corde; gli arancioni difendono il pareggio ma la gara si complica: sono costretti addirittura a far giocare l’ottimo portiere Guastini come uomo di movimento per dare respiro ai compagni in difficoltà. E’ chiaro che in queste condizione prima o poi qualcosa doveva accadere: purtroppo ancora su corner corto il Rassemblement raddoppia e Pistoia non è in grado di replicare uscendo sconfitto.
Il fatto grave è che l’infermeria è piena e sabato prossimo arriva a Bologna il Cus Cagliari che si trova ad un punto di distanza e desideroso di lasciare ad una diretta concorrente uno scomodo posto al fondo della classifica; si spera di recuperare gli acciaccati ed ottenere dei punti che comunque la squadra meriterebbe.
Buone notizie dalle giovanili: i ragazzi dimostrano di seguire le direttive del coach Treno, con alcune squadre il gap tecnico si sta riducendo e da un punto di vista mentale si vedono progressi: nella gara contro la capolista Bondeno, gli emiliani hanno prevalso ma comunque i giovani arancioni sono riesciti a segnare, tuttavia la cartina di tornasole della loro crescita è la gara contro Cus Pisa, una squadra di ottima qualità; in svantaggio al termine del primo tempo per 2-1 hanno tenuto duro riuscendo a pareggiare con un rocambolesco 4-4 un incontro che qualche partita fa sarebbe stato perso. Adesso si può lavorare con serenità per arrivare più in alto.

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