Serie B maschile, 9^ giornata: Hc Pistoia – Polisportiva Camelot 1-2 (0-1)

Hc Pistoia: Turacchi (gk), Salvi, Beneforti (k), Fedi, Borioni, Cannavò, Gray, Bonazzi, Mascia, Vivarelli, Amorosini, Arcangeli, Menichini, Maffucci, Schiavelli. Allenatore Filippo Treno. Dirigente Alessandro Gori.

Polisportiva Camelot: Damiano Berto (gk), Marco berton, Celegato, De Luca, Fumi, Navarin, Riato (k), Diego Trevisan, Fausto Trevisan, Piero Trevisan, Sergio Trevisan.

Arbitri: Zanirato di Rovigo

Marcatori
Camelot pt, corner corto
Camelot st, azione
Mascia (PT) st, azione

Corner corti
Hc Pistoia 0(15), Polisportiva Camelot 1(2)

Bologna, domenica 28 marzo. Una partita assurda. Questo è forse la sintesi più idonea alla partita disputata domenica contro la formazione padovana della Polisportiva Camelot, terminata con una sconfitta per 2 reti ad 1 a sfavore dei pistoiesi dell’Hockey Club Pistoia. Si può dire che il Camelot ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo: 2 azioni, 2 reti, scaturite una per tempo. La prima rete su un corner corto ottenuta sull’unica azione nel primo tempo, mentre la seconda su un contropiede fulmineo nella seconda frazione. E il Pistoia? Ha letteralmente dominato la partita, partita giocata quasi completamente nella metà campo padovana. A fine dei due tempi a disposizione, non si riesce a fare il conto delle occasioni che ha avuto il Pistoia, sprecati nei più svariati modi, come sono stati sprecati i ben 15 corner corti conquistati (forse un record di corti ottenuti nella stessa partita per gli arancioni), a confronto dei soli 2 ottenuti dal Camelot. Purtroppo, come nella stra-grande maggioranza delle volte, il Pistoia si fa “fregare” nelle rapide ripartenze degli avversari, oggi chiusi a riccio nella propria ventidue a subire il gioco della squadra pistoiese, andando quest’ultimi addirittura sotto per due reti a zero. Fortunatamente nello stupore di tutti, Simone Mascia “riapre” la partita sulla metà della seconda frazione, ma purtroppo l’ulteriore assalto al fortino padovano, che per altro oggi si presentava con soli 11 giocatori, non produce un pareggio che potrebbe alleggerire il rammarico finale. Gettata al vento forse l’ultima occasione per stare dietro alle formazioni del Città del Tricolore di Reggio Emilia e della padovana del San Giorgio, prime in classifica e ambiziose di accedere all’unica posizione che dà il lascia passare alla finale nazionale, ora il Pistoia può solo giocare con maggiore severità nei prossimi 5 turni del Campionato di Serie B e fare l’out-sider del gruppo di testa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *