L’Hockey Club Pistoia è pronto per affrontare una nuova stagione hockeistica. Salvo sorprese dell’ultima ora, la rosa della squadra è completa per la stagione prato. Non resta quindi che aspettare il ventinove di agosto, data di inizio della preparazione atletica per la prima parte della stagione del campionato di hockey su prato. La società ha confermato tutti gli atleti della scorsa stagiona con le sole defezioni dei bolognesi Dotta e Sbacchi, fuori dall’hockey per problemi fisici. In più il Pistoia è stato felice di riaccogliere nella rosa anche gli ex giocatori pistoiesi Masi e Fedi, dopo la positiva esperienza in Serie A nelle file dell’HT Bologna. «Il clima intorno alla prima squadra è positivo – confessa il neo presidente Alessandro Gori  – mi auguro che i giocatori svolgano una buona preparazione per iniziare nei migliori dei modi il campionato prato. Come sempre cercheremo di migliorarci e riuscire nell’intento di accedere ai play off, intento ancora mai riuscito dalla società arancione».  Sotto le direttive del confermato tecnico Filippo Treno si alleneranno 20 giocatori, compresi i tre bolognesi Bonazzi, Borioni e Gray, ormai parte stabile del gruppo. Per quanto riguarda il campionato indoor, campionato che si svolge nel periodo invernale durante la pausa del campionato prato, il Pistoia disputerà ancora la massima categoria, la Serie A, con l’intento di conquistare una salvezza tranquilla. “La squadra è per il 90% percento è fatta – conferma Gori – ripartiamo dal gruppo che ha conquistato la salvezza dello scorso anno; stiamo parlando con uno/due nuovi elementi esterni che potrebbero aggiungersi al gruppo.” Meno felice è il presidente Gori quando si parla di impianti. “La situazione purtroppo è ancora drammatica per la società arancione di hockey. Per l’ottavo anno consecutivo le gare casalinghe di hockey su prato della prima squadra verranno disputate fuori dalla provincia pistoiese, – al campo Barca di Bologna, ndr – fortunatamente grazie a una concessione “ridotta”, al Federazione ci ha consentito per le sole categorie giovanili di poter disputare le partite al campo da calcio in erba sintetica di Legno Rosso. Non so però quanto potremo ancora continuare con la prima squadra ad emigrare, i costi di trasferta in anno in anno continuano ad aumentare, arrivando quasi al limite delle nostre capacità.”

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