Non riesce il tris al Pistoia che dopo due vittorie consecutive deve arrendersi di fronte ad un forte e motivato Savona, e salutare, per quest’anno, la coppa Italia. La prestazione del collettivo è stata nettamente inferiore rispetto ai precedenti incontri e questo si è riflesso nel risultato, un 2-0 che premia la caparbietà dei ragazzi di Bruzzone. Gli arancioni, scesi in campo con la stessa formazione di sette giorni prima, hanno subito iniziato male subendo gli attacchi biancoverdi per il primo quarto d’ora. Tre i corner corti conquistati dal Savona e, proprio da uno di questi, il solito Nunez riesce ad infilare la palla sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Maffei. Pistoia riesce a reagire e crea tre occasioni buone su cui pero’ la difesa savonese riesce a salvarsi. I padroni di casa hanno comunque il bandolo della matassa e gli ospiti creano solo in contropiede conquistando tre corner corti: da uno di questi arriva il pareggio con Fedi, ma l’arbitro Canepa annulla perché aveva un attimo prima fischiato un piede savonese. Gli arancioni protestano ma il direttore di gara non concede il vantaggio quindi il punteggio resta immutato fino al 35’. Nella ripresa gli arancioni si svegliano e la partita si gioca finalmente alla pari: diverse occasioni da entrambe le parti con buone parate di entrambi i portieri, ma risultato che non cambia. Savona spesso pericoloso con volate sulle fasce (Montagnese in primis) e Pistoia che trova spazi sia sulla destra che centralmente, grazie ad un paio di belle giocate di Fedi e Anabasi . Diversi i corner corti conquistati da ambo le parti ma difese sempre brave a respingere. Negli ultimi minuti gli arancioni avanzano il baricentro per trovare il pareggio ma subiscono proprio al 70’ il goal del raddoppio, su contropiede biancoverde. Finisce così 2-0. Il commento di Malvaso: “Abbiamo perso, ma non facciamone un dramma. E’ solo la Coppa Italia e, come ho già detto, la usiamo solo per conoscerci meglio e prepararci al campionato. Sulla partita non c’e’ molto da dire: abbiamo giocato sotto tono e, sebbene potessimo pareggiare, forse la sconfitta è giusta”. Adesso gli impegni si spostano al coperto, con il campionato indoor che parte in inverno.