Dopo un grande europeo under16 ad Atene che lo ha visto tra i protagonisti, Alesso Schiavelli, ora nelle retroguardie causa un brutto infortunio, non vede l’ora di scendere in campo per tornare ciò che era: un campione!
“Allora Alessio, cominciamo da una buona notizia: a quando l”operazione?”
Beh…proprio in questi giorni dopo una lunga attesa e dopo aver effettuato gli ultimi esami ho avuto la risposta definitiva che l”operazione verrà fatta entro pochi giorni….o meglio il 7 ottobre se non c”è nulla di nuovo…
“Come mai una così lunga attesa?”
Lo so…è passato molto tempo dalla famosa partita a Genova del 15 febbraio… non mi sono potuto operare prima perchè il dottore che mi sta seguendo, il dott.Pisaneschi, voleva essere certo che la crescita ossea risultasse ultimata e che quindi non ci fossero rischi.
“E” dura restare lontano dai campi da gioco per così molto tempo ?”
Dura???A volte può essere anche esasperante.Lo può capire solo chi subisce un”infortunio del genere. Non si deve pensare che questo infortunio comporti solo il restare lontano dal mondo hockeystico ,perchè oltre a questo impedisce molte altre attività che possono essere rischiose per la condizione del ginocchio.Questa situazione si protrae dal momento stesso dell”infortunio fino ad arrivare ai famosi 6 mesi di riabilitazione dopo-operazione, tenendo sempre conto dell”attesa di operarsi.In questo periodo non si può giocare a calcio con gli amici, fare altri sport o attività che possono essere ”dannose”al ginocchio e vivi sempre con l”incubo di mettere il piede male , anche per uno stupido movimento e di dover ricominciare tutto da capo! Divemta veramente uno stress questa situazione…
Il brutto non è solo questo…il peggio arriva quando vedi i compagni allenarsi e giocare le partite e immagini cosa avresti fatto tu al posto loro nella stessa situazione e come sarebbe andata se fossi stato insieme a loro.Ti senti chiuso in una gabbia, impotente….puoi solo guardare.E come se non bastasse ripensi ai bei momenti passati quando giocavi, quelli più belli e ti immagini un futuro pieno di rivincite per rivendicare il tempo perso!E sono questi momenti così belli che infondono ancora la volgia di tornare a lottare e giocare meglio di prima…
“A proposito di momenti belli…l”esperienza ad Atene dovrebbe esere uno di questi….giusto?”
Fortunatamente ne ricordo molti di momenti belli passati nell”hockey…e Atene è sicuramente uno di questi. Tutti sognano di poter giocare per la nazionale italiana e solo pochi di questi ci riescono e sono contentissimo di aver preso parte a questa esperienza…un”esperienza che mi ha portato a conoscere un ambiente tutto nuovo e fantastico, iniziando dai compagni,allenatore e tutte le altre persone con cui sono venuto a contatto. E” stato bellissimo perchè ho visto un modo di lavorare sugli allenamenti ben diverso da quello a cui sono abituato, e anche in campo è tutta un”altra cosa….tutta un”altra atmosfera…è stato veramente bellissimo.Per quanto mi riguarda quest”eperienza mi ha aiutato a maturare moltissimo, sia nel modo di pensare che di giocare. La nazionale è fatta di momenti di lavoro, concentrazione e molta fatica ma anche di momenti belli e di divertimento. Ogni volta all”allenamento e in partita ci si deve mettere in discussione e dimostare che siamo all”altezza di una situazione del genere. Infine, ma non per questo ultimi, ci sono i compagni, a volte avversari nei club, uniti per la nazionale e sempre amici fuori dal campo. Ecco anche perchè mi piace molto il mondo dell”hockey….perchè alla fine e comunque restiamo sempre amici, perchè magari ci ritroviamo prima in campo per qualche torneo e poi a festeggiare e a scherzare la sera!
Per raggiungere questo obbiettivo ho faticato molto…ma penso di essere stato fortunato ad aver trovato chi mi ha aiutato e seguito durante tutto il periodo di preparazione a questo evento, Filippo Treno…che mi ha portato al cth con un obbiettivo ben preciso…arrivare a fare un ritiro con la nazionale per poi giocarmi la possibilità di partecipare a un Europeo.E per questo lo ringrazio per avermi seguito e allenato anche fuori dai soliti allenamenti di fine stagione…
“Ti sembra che esistino divari fra l”hockey italiano e quello estero?”
Ebè…ogni nazione ha le sue tradizioni hockeystiche e una diversa mentalità di concepire l”hockey.Non a caso sono più o meno le stesse nazioni ad imporsi nei tornei internazionali ogni anno…Comunque è sempre bello vedere o meglio confrontarsi con squadre che hanno schemi e metodi di gioco diversi dai nostri….perchè come si dice…c”è sempre da imparare….
“Dopo il lungo stop, quali sono i tuoi progetti e le tue intenzioni?”
Ho un sogno…che è anche quello di tutti gli hockeysti…cioè di tornare a giocare in nazionale, e farò tutto quello che mi sarà possibile per renderlo realtà, e so benissimo che questo dipenderà molto da me e dalla mia forza di volontà…
Per prima cosa ho intenzione di concentrarmi nel recuperare al top la condizione del ginocchio infortunato nel più breve tempo possibile, sempre però facendo tutto quello che devo fare e con molta attenzione. Appena mi sarà possibile inizierò la preparazione fisica per tornare in forma. Tutte le volte che potrò, scuola permettendo, andrò a correre nel pomeriggio dalle mie parti in montagna…e farò gli esercizi che mi segnerà il preparatore atletico(mio amico)che lavora dove sto svolgendo adesso fisioterapia al ginocchio e che in passato ha seguito alcuni giocatori di serie A di calcio. Fatto questo…riprenderò in mano la mazza(anche se in realtà non l”ho mai lasciata)ed inizierò ad allenarmi finalmente su un campo in sintetico da hockey. Sono un atleta giovane, che ha ancora da crescere e maturare, e ho intenzione di giocarmi al massimo tutte le possibilità per seguire i cth e tornare in nazionale. Ho voglia di riscattarmi per tutto il tempo perso…e di mettermi in evidenza. Come anche in passato, sono sicuro che avrò gli amici che mi aiuteranno e sosterranno anche in questo sogno…
Sulla base delle mie esigenze cioè allenarmi su un campo sintetico, giocare ad alti livelli per mettermi in evidenza, seguire i cth e provare a tornare in nazionale che è il mio vero obbiettivo visto che sono ancora giovane….deciderò il mio futuro da giocatore….
“Come vedi la situaziuone attuale dell”h.c. pistoia?”
Quest”anno ha perso tre elementi molto importanti per i due campionati(indoor e prato), ma penso che comunque l”h.c. pistoia avrà i suoi obbiettivi da raggiungere…e che soprattutto come fa da anni voglia divertirsi giocando. Ho saputo che forse arriveranno rinforzi con il procedere della stagione…e a seconda dello spessore di questi…potrà fare un balzo in avanti con l”obbiettivo finale. Per concludere faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i miei amici pistoiesi…e saluto tutti i miei amici dell”hockey sparsi in tutta Italia e non…