La stagione 2006/07 della squadra Senior è sicuramente da dividere in 2 parti. Per quanto riguarda la stagione su prato si può dire che la squadra non ha potuto del tutto tenere fede alle aspettative sperate giacché durante tutta la stagione non è riuscita a concretizzare il salto di qualità di gioco e di risultati che tutti auspicavano e ciò nonostante il comunque molto buono 3° posto finale.
Ci sono state prestazioni altalenanti caratterizzate da buon gioco individuale e talvolta collettivo,
ma prive di un risultato finale positivo; ci sono stata partite disputate sicuramente al di sotto delle possibilità ben note della squadra in cui è mancata la convinzione di poter fare bene; ci sono state partite per le quali il risultato è mancato anche per le assenze di alcuni importanti atleti. Vi è pure da tenere presente che è stato il primo anno in cui abbiamo avuto un ingresso massiccio
di atleti che facevano parte dell’ Under 18 dello scorso anno, atleti che come è normale hanno trovato delle difficoltà nel salto di categoria e ciò nonostante si sono molto ben comportati ed hanno avuto un buon rendimento, che speriamo non gli abbandoni nelle prossime stagioni ma sia di stimolo e volontà. Da segnalare che in talune occasioni è mancato l’apporto di alcuni giocatori di sicuro pregio : si parla di Styan, che nonostante le poche presenze in campo, ha dimostrato di essere ancora molto utile alla squadra; si parla poi di Cristian, che purtroppo, giunto in Italia fuori dei termini per il tesseramento, non ha mai potuto giocare ed al quale va comunque un elogio perché ha dimostrato di essere una persona seria e competente. Egli infatti si è prestato instancabilmente ad affiancare nell’insegnamento dei giovani presso le scuole e nelle giovanili della società, chi lo faceva già, contribuendo ad accrescere il numero degli atleti che faranno parte del futuro dell’hockey a Pistoia. Un plauso ed un ringraziamento va anche all’allenatore, sig. Malvaso David; egli si è impegnato al meglio nella valorizzazione del materiale umano disponibile e ciò pure tenuto conto delle condizioni in cui ha dovuto operare (vedi cronica penuria di palestre e campi ecc). Da far notare l’impegno e l’importanza della presenza di un gruppo di giocatori fondamentali (Beneforti, Fedi, Iacomelli, Maffei, Triunfo, Zabaroni) che continuano ad essere l’ossatura della squadra e che con pazienza aspettano la crescita di quei giovani che andranno a completare la rosa ed ai quali è bene indirizzare un sentito e grato ringraziamento. Un elogio anche a Fedi Riccardo per l’impegno profuso in campo e ciò vista anche la non trascurabile media goal con la quale ha contribuito a finalizzare il lavoro degli altri giocatori; come un plauso deve essere tributato ai soliti “vecchietti” che in qualche modo continuano a fare comodo. Un discorso a parte va fatto per la stagione Indoor. Questa è stata una bella e positiva stagione; ed anche questo anno siamo arrivati alle finali (negli ultimi anni siamo arrivati diverse volte a questa meta); è mancata però la fortuna
per coronare il sogno ma mai la volontà. Per concludere questo commento si può aggiungere che andamento di questa stagione è stato caratterizzato da una fase eliminatoria mediocre, un concentramento di accesso alle finali svoltosi a Roma giocando un ottimo hockey e mettendo in riga dietro di noi Pisa e la bellezza di due squadre di serie A2; una finale, quella di Rovigo che forse fatta eccezione per due squadre, era considerata di un livello medio, mentre si è rilevata molto più impegnativa. Alla nostra squadra è mancato sicuramente qualche cambio di pari livello ai componenti della squadra “titolare” che alla lunga ha pesato.