Trasferta “amara” Hockey Pistoia Etrusca una ulteriore sconfitta si Ŕ aggiunta al campionato delle atlete pistoiesi nella trasferta romana al “tre fontane”. Pistoia si presenta in campo in nove (un incidente stradale negli ultimi giorni della settimana priva la squadra di Blerina Cullahj – al quale vanno i pi¨ sinceri auguri di pronta guarigione) per le ormai croniche defezioni che incidono sulle casse della societÓ ma non sul gioco espresso dalla squadra. Pistoia si dispone in campo con la sola Giulia Bartoletti in attacco e con Pamela Bellari e Moira Pacheco centrali e il resto della squadra schierato in difesa con Ursula Jaichenco estremo difensore davanti a Francesca Picchiotti. La partita inizia con l’ AS AC Aniene in attacco che cerca di sfruttare la superioritÓ numerica e l’ Hockey Pistoia Etrusca intenta a difendere la propria porta. Chiaramente, in una situazione del genere, primo o poi ci scappa la rete e su azione la squadra romana passa in vantaggio al 15░ del primo tempo. Le atlete pistoiesi cercano di limitare gli attaccanti avversari che si presentano sempre in superioritÓ numerica nella propria ventidue. Pistoia riesce anche a produrre rapidi contropiedi che mettono in difficoltÓ la squadra avversaria ma durante una di queste azioni le atlete romane riescono a recuperare palla ed a liberare da sola di fronte al portiere una loro attaccante che riesce a scartare l’estremo arancione e a depositare la palla in rete. Il primo tempo si chiude con la squadra romana in vantaggio per 2 a 0. Pistoia rientra in campo con la consapevolezza di poter fare di pi¨ ma il caldo e la stanchezza iniziano a farsi sentire. Iniziano anche gli infortuni e piccoli malori dovuti al grande caldo, gli arbitri hanno dovuto interrompere pi¨ volte la partita per permettere alle atlete di rinfrescarsi. La terza rete per l AS AC Aniene arriva con una azione fotocopia della rete precedente e quando ormai le speranze di rimontare erano svanite arriva anche la quarta rete romana sempre su azione. Le nostre ragazze comunque hanno tenuto sempre bene il campo anche negli ultimi cinque minuti di gioco quando sono rimaste in otto per l’infortunio con conseguente uscita dal campo di gioco di Caterina Mucci. Quello che mi rende orgoglioso di essere un dirigente di questa squadra Ŕ la capacitÓ del gruppo di fare fronte tutte insieme a sconfitte pesanti come quelle subite nelle ultime due gare e di presentarsi comunque in campo con la volontÓ e la voglia di fare bene ed anche la capacitÓ di creare degli ottimi rapporti con tutte le avversarie. In ogni campo in cui andiamo queste ragazze sono sempre accolte con simpatia ed amicizia che ricambiano volentieri quando le altre squadre vengono sul “nostro campo”. Alla fine della partita AS AC Aniene ha offerto un ottimo terzo tempo che sicuramente ha contribuito ad aumentare stima e amicizia tra le due squadre.