Serie B maschile, 8^ giornata: Hc Tevere – Hc Pistoia 1-0 (0-0)

Hc Tevere: n.p.

Hc Pistoia: Maffei (pk), Braccini, Fedi, Arcangeli, Lecchini, Beneforti (k), Triunfo, Salvi, Bartolini, David Malvaso, Vivarelli, Turacchi (pk), Maffucci, Maltinti, Bambini, Maurizio Malvaso. Allenatore Riccardo Fedi.

Arbitri: Corradi, Manelli V.

Cartellini: Beneforti (PT), verde.

Marcatori
Tevere st, azione

Corner corti
Hc Tevere 2(0), Hc Pistoia 5(0)

Giornata storta per gli arancioni di Pistoia, che domenica sul campo delle “Tre Fontane” a Roma, incassano la prima sconfitta stagionale con la formazione laziale dell’Hc Tevere. Pistoia che si presenta all’appuntamento con la formazione titolare eccezion fatta per Tarres impegnato da allenatore a seguito della squadra femminile. Poco da dire della partita, brutta e con trame di gioco spezzettate: è il Pistoia che gestisce la pallina, provando a incunearsi nella chiusissima difesa avversaria giocando sulle fasce, presidiate a turno da Bartolini, Bambini, Lecchini, Maltinti e Salvi. A conti fatti però, della grande mole di gioco prodotta dagli arancioni, ne giovano ben poco i due attaccanti Malvaso e Vivarelli (con prima riserva Maffucci). L’unica azione pericolosa capita a Vivarelli, che per altro si costruisce da solo: ricevuta palla sull’esterno e saltato un centrale romano, manca al momento della deviazione decisiva. C’è ancora ben poco da annotare in questo primo tempo se non tre corti non sfruttati dagli arancioni e due non sfruttati dal Tevere, quando nei primissimi minuti di gioco si era “affacciato in avanti”. Secondo tempo che vede qualche leggera modifica, gli arancioni si aprono ancora di più, col risultato di schiacciare completamente i romani nella loro metà campo: i laziali difendono in modo ordinato in dieci, affidandosi a rari contropiedi e “sparacchiando” con fortissimi drive tagliati dalla loro difesa nella metà campo arancione. È così che matura il vantaggio dei tiberini e la beffa per i pistoiesi: rubata palla sulla metà campo, parte il contropiede laziale, tre contro due con i soli Braccini e Fedi rimasti a difendere. I romani sono bravi e rapidi, Turacchi non può nulla e così matura il vantaggio romano: 1 a 0 ad una decina di minuti scarsi dal fischio finale. “L’arrembaggio” finale pistoiese è inutile, soprattutto quando Beneforti si vede annullare un gol che lascia quanto meno qualche dubbio: l’arbitro annulla ritenendo che il capitano pistoiese abbia stoppato la pallina, ricevuta da punizione, direttamente dentro l’area. L’impressione generale era stata che la pallina fosse stata stoppata sulla linea dell’area se non addirittura fuori. Nonostante l’episodio del gol annullato, c’è veramente ben poco da salvare in questa giornata per l’hockey pistoiese. La sconfitta è passata per la scarsità di palline arrivate in area, praticamente nessuna, e soprattutto per i cinque corti complessivi non sfruttati, ricordando che all’andata la partita era stata proprio vinta su due gol da corner corto. Pistoia che mantiene almeno per ora il primo posto in classifica a pari punti con i laziali del Campagnano, avendo dalla sua la vittoria nello scontro diretto. Gli arancioni aspettano ora con attenzione la prossima sfida, domenica in casa contro i romani dell’Hc Olimpia.