Inizia bene il girone finale dell’area C per il Cus Macerata che, nonostante le pesanti assenze di Isolani, Marziali e Rastelli, riesce a conquistare in trasferta tre preziosi punti contro un ostico e coriaceo Pistoia.
HC PISTOIA – CUS MACERATA 0–2 (0-2)

Reti: 20’ Procaccini(A), 23’ Brigode (C)
HC Pistoia: Maffei, Fedi, Salvi, Arcangeli, Lecchini, Beneforti, Triunfo, Tarres, Bartolini, David Malvaso, Vivarelli, Turacchi, Maffucci, Gori, Maltinti, Bambini.
Cus Macerata: Castellani, Baggio, Merkuri, Di Salvatore, Carassai, Brigode, Mandolesi, Bacaloni, Procaccini, Girtler, Ferroni.A disp.: Pianesi
Note – Corti: 5 (0) a 3 (1) per Pistoia

Pisa – Nella prima parte della prima frazione di gioco c’è solo da registrare un breve periodo di studio tra le due formazioni in cui il gioco ristagna per lo più a centrocampo e dove il Cus esercita un leggero predominio. La prima azione degna di nota è pero di marca arancione e arriva al 15’ quando un forte drive da centrocampo coglie impreparata la difesa marchigiana ma Castellani, con estrema bravura, compie il miracolo e salva il risultato. Scampato il pericolo i cussini cominciano a macinare gioco e a schiacciare i pistoiesi nella propria metà campo. Al 20’ Girtler fa fuori l’avversario diretto è serve la palla a Procaccini che, dopo aver effettuato un delizioso controllo, riesce con un push a scavalcare il portiere avversario. Forti del vantaggio acquisito i maceratesi continuano a premere sull’acceleratore e al 23’, su azione di penalty corner, arriva il secondo goal ad opera di Brigode. Frastornati dall’uno-due micidiale del Cus i pistoiesi rischiano il tracollo ma gli ulteriori due penalty corner a favore dei marchigiani finiscono fuori di un soffio.
Il secondo tempo si apre con un Pistoia molto più determinato volto a recuperare il risultato, la conseguenza è un netto predomino territoriale che frutta ai locali ben 5 corti ma tutti mal eseguiti. In ogni caso anche in questa seconda frazione, nonostante il costante controllo del gioco gli arancioni risultano essere sterili, e le azioni più pericolose sono sempre di marca cussina; in particolare due micidiali contropiedi vengono incredibilmente vanificati davanti al portiere locale.
Dopo un ottimo primo tempo bisogna dire che nella restante frazione il Cus non è stato all’altezza delle sue performance, ciò che deve far riflettere è soprattutto lo scarso stato di forma fisica della squadra. Durante questa settimana è proprio su questo punto che il mister Girtler dovrà lavorare anche in vista del difficilissimo impegno casalingo di domenica prossima contro l’HC Campagnano.

(cusmacerata)

Fonte: www.hockeylove.it