Serie B maschile, 13^ giornata: Hc Pistoia – Hc Eur 2-2 (1-0)

Hc Pistoia: Maffei (gk), Arcangeli, Fedi, Salvi, Lecchini, Beneforti (k), Bartolini, Triunfo, Tarres, David Malvaso, Vivarelli, Turacchi (gk), Bambini, Gherardi, Maffucci, Maltinti. Allenatore Riccardo Fedi. Dirigente Alessandro Gori.

Hc Eur: Lucidi (pk), Cococcia (k), Leonetti, La Gioia, Cadeddu, D’Aquino, Sameh, Gaglione, Feminò, Lauri, Faltelli. Allenatore La Gioia Cesare. Dirigente Federici Gabriele.

Arbitri: Marrari, n.p.

Cartellini: Bambini (Pistoia – Giallo), Triunfo (Pistoia – Giallo), n.p. (Eur – 8 Gialli), n.p. (Eur – verde)

Marcatori
David Malvaso (PT) pt, azione
Sameh (EUR) st, corner corto
Sameh (EUR) st, corner corto
Fedi (PT) st, corner corto

Corner corti
Hc Pistoia 8(1), Hc Eur 4(1)

Finisce molto probabilmente qui la corsa degli arancioni alla promozione. Domenica in una partita secca, da dentro o fuori, i pistoiesi pareggiano per 2 a 2 contro la formazione romana dell’hc Eur. Pistoiesi, che devono assolutamente vincere per interrompere la striscia negativa di sconfitte, interpretano sin dall’inizio molto bene la gara: è Malvaso che porta i pistoiesi in vantaggio finalizzando un bello scambio tutto di prima Tarres – Vivarelli – Tarres. Partita che si innervosisce, soprattutto per i laziali che nel giro di pochi minuti si ritrovano in nove per doppio giallo. Gli arancioni cercano il gol della sicurezza sfiorando il raddoppio in più occasioni su corto e su azione, ma non passano. Partita che riprende nel secondo tempo ancora apertissima. I toni già accesi nella prima frazione, si incattiviscono ancora di più e i cartellini infieriscono su entrambe le squadre. Pistoia paga ora di non aver chiuso il match quando ne aveva occasione. I romani passano due volte su corto e solo un decisivo Turacchi tiene in gara i pistoiesi. Ultimi minuti che vedono un vero e proprio arrembaggio arancione. Fedi ristabilisce l’equilibrio su corto siglando il 2 a 2, ma le molte azioni pericolose sul finale costruite dai pistoiesi non portano a nulla. Ormai solo una combinazione di risultati molto improbabile permetterebbe ai pistoiesi di conquistare il secondo e ultimo posto disponibile per qualificarsi alle fasi finali del campionato. La speranza è sempre l’ultima a morire ma obiettivamente restano ben poche possibilità per una squadra che da inizio anno sembra aver perso qualcosa in convinzione e rabbia agonistica. Pistoia deve ora assolutamente battere in trasferta l’ultracompetitiva formazione del CUS Macerata (ampiamente qualificata per l’ultimo girone), per dimostrare di saper ancora vincere.