La vittoria di domenica sugli arancioni di Toscana regala al Cus Macerata la matematica certezza del primo posto, con due giornate di anticipo, e il conseguente accesso alla final-four di Roma per la promozione i A2 prevista il 12-13 e 14 giugno.

CUS MACERATA – HC PISTOIA 4-1 (3-1)
Reti : 8’ Pistoia (C), 13’ Girtler (C), 22’ Ferroni (A), 30’ Brigode (C), 52’ Isolani (R)
Cus Macerata: Castellani, Pianesi, Baggio, Di Salvatore, Carassai, Girtler, Mandolesi, Bacaloni, Brigode, Isolani, Ferroni.A disp.: Procaccini, Marziali.
HC Pistoia: Turacchi, Bambini, Bartolini, Beneforti, Fedi, Gherardi, Maffucci, Malvaso, Manichini, Moncini, Salvi, Tarres, Triunfo, Vivarelli
Note – Corti: Cus Macerata 7 (2), HC Pistoia 6 (1)
Mogliano – I maceratesi, causa il gran caldo, partono in sordina mentre il Pistoia, squadra giovane, coriacea e ben organizzata, nei primi minuti di gioco sembra avere una marcia in più. All’8’ minuto, a seguito del primo penalty-corner della partita, gli arancioni passano in vantaggio grazie ad una colossale dormita della difesa bianco-azzurra. A questo punto i marchigiani capiscono che non è più il caso di scherzare e cominciano a premere sull’acceleratore.
Al 10’ Isolani dopo aver fatto fuori il proprio avversario diretto sfiora il palo alla sinistra del portiere e al 13’ Girtler trasforma il primo penalty-corner assegnato ai marchigiani con un potente drag-flick alla sinistra del portiere. Passano pochi minuti e ancora Isolani, dopo aver seminato il panico nella difesa avversaria scarica un drive in diagonale che si stampa sul palo alla destra del portiere. Il preludio al raddoppio si ha al 20’ quando è Brigode a sfiorare l’euro-goal con un potentissimo rovescio in corsa che sfiora l’incrocio dei pali. Al 22’ arriva il vantaggio su pregevole azione personale di Brigode che, dopo aver superato mezza difesa avversaria, consente a Ferroni di appoggiare comodamente in porta la pallina del 2 a 1. Non contento il Cus continua a spingere e su variante di penalty-corner è Brigode con una grande deviazione di rovescio a portare a tre le reti marchigiane.
Il secondo tempo, mette in mostra una ritrovata freschezza atletica degli uomini di Girtler che al 15’ realizzano un sacrosanto rigore con Isolani e che più volte si vedono negare il quinto goal dall’ottimo portiere ospite. Infine per dovere di cronaca c’è da segnalare l’espulsione di Brigode, reo di aver protestato in maniera troppo veemente contro una decisione arbitrale.

(cus macerata)

Fonte: www.hockeylove.it