A destra Alessio Masi uno dei migliori in campo

A destra Alessio Masi uno dei migliori in campo

Sabato 16 maggio ore 17.30 la coppia arbitrale fischia la fine dell’incontro Hockey Club Pistoia – HCC Butterfly Roma, un grido liberatorio e pugni in alto degli atleti arancioni che si unisce alle gioiose voci del pubblico di tifosi ed amici dell’hockey pistoiese che festeggiano una storica salvezza e la permanenza nella serie A2. Certo, tutto quest’anno può definirsi storico, essendo la prima volta in oltre trenta anni di vita che l’Hockey Club Pistoia ha raggiunto questo livello ma il lavoro compiuto dal team pistoiese, atleti e tecnici da una parte e dal gruppo dirigenziale dall’altro, meritava questo riconoscimento. Il pomeriggio era iniziato con una tensione palpabile, doversi giocar tutto contro una formazione di rango e da anni al vertice dell’hockey italiano come il Butterfly Roma non era cosa semplice ma i ragazzi apparivano concentrati e determinati. L’incontro, infatti, vedeva subito i padroni di casa condurre la gara ma era chiaro che i romani erano in grado di arginare le folate arancioni e gestire l’incontro. Con il passare del tempo questa sorta di equilibrio si modifica: intorno al 20’ Menichini si incunea nella difesa giallorossa mettendo fuori tempo il portiere. Basterebbe un tocco per segnare ma quell’attimo necessario per coordinarsi è sufficiente al recupero di un difensore. Roma risponde subito: i giocatori laziali appena in area tirano a rete e mettono paura ma Musto fa buona guardia in porta. Pistoia riprende ancora gli attacchi con un paio di corner corti: da segnalare un palo esterno colto da Fedi. Come lo scorso sabato nell’intervallo gara c’è apprensione: le notizie dal campo di Savona danno Reggio in vantaggio; ci vuole almeno il pareggio (a parità di punti Savona è in vantaggio sugli scontri diretti) ma torna alla mente la gara con Pisa ,una disattenzione e partita persa. Pistoia non cambia tattica nella ripresa, qualche smagliatura si vede nella difesa romana ma i pistoiesi non sanno approfittarne, si provano allora i lanci in area e finalmente Vivarelli con un tocco maligno beffa il portiere del Buttefly portando in vantaggio gli arancioni. Roma cambia subito passo ed inizia a premere ma giunge in contropiede il raddoppio con una azione simile alla precedente rete con Giordano che finalmente si sblocca realizzando una importante segnatura. La statura tecnica dei romani appare in tutta la sue evidenza, Pistoia viene letteralmente schiacciata nella propria metà campo; i centrocampisti faticano a produrre gioco e gli arancioni subiscono una serie di corner corti ma oggi la difesa è pronta ed annienta le minacce. Passato questo momento di sbandamento i padroni di casa riescono a riprendere metri ed ingabbiare le velleità di Roma fino al grido finale di vittoria. La ciliegina sulla torta della giornata sono i risultati dagli altri campi grazie ai quali l’Hockey Club Pistoia si piazza al quinto posto (ma solo per differenza reti), una posizione che, considerando l’andamento del campionato, qualche punto perso scioccamente ed per sviste arbitrali, avrebbe potuto ottenere senza i patemi d’animo sostenuti. A fine gara ci dice un emozionatissimo presidente Gori ”E’ una giornata fantastica, abbiamo disputato un girone di ritorno tormentatissimo con molti infortuni e gare perse per inesperienza, l’apporto di atleti stranieri è stato ridotto al minimo per cui questa conquista, chiamiamola cosi, è stata fatta dal gruppo di giovani nei quali abbiamo creduto da sempre. La posizione finale è consona alle nostre attuali capacità ma ricordiamoci sempre che tutte le altre società dispongono di un proprio impianto ad hoc che permette loro di crescere tecnicamente, avere un punto di riferimento dove formare le loro giovanili ed avere una stabile visibilità; per cui questo risultato ha un valore in più. Comunque adesso godiamoci questo momento ma già dalla prossima settimana saremo al lavoro per la prossima stagione”.

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