La pausa invernale è terminata e sabato prossimo l’Hockey Pistoia riprenderà il suo girovagare andando in Piemonte ad affrontare il Rassemblement Torino. Ma questa settimana nella quale gli atleti dovrebbero perfezionare la loro preparazione fisica e mentale per l’impegno che vanno ad affrontare è invece densa di incertezze e di tristezza: domenica è venuta a mancare dopo lunga malattia la Signora Rossana, moglie del dirigente Claudio Menichini e madre di Gabriele centrocampista degli arancioni, appassionata dirigente anch’essa. Rossana, sin dall’ingresso del figlio in società, si era messa subito a disposizione con il marito per qualsiasi iniziativa del team arancione; grazie alla sua disponibilità e competenza tante iniziative erano andate a buon fine; senza contare il suo caloroso sostegno dalle tribune durante le gare. Per il team arancione sarà molto difficile superare questa perdita.
Non bastasse questo doloroso evento, ci sono state difficoltà anche per la buona riuscita degli allenamenti al campo Frascari, ancora privo della necessaria irrigazione e delle segnature a terra almeno delle aree di tiro. Abbiamo ricevuto parole chiare e rassicuranti da parte dell’amministrazione Pistoiese, ma aspettiamo ancora le comunicazioni ufficiali. Sul versante di Marliana, ci sono movimenti interessanti, grazie al prodigarsi dell’amministrazione, che fanno ben sperare per una rapida conclusione delle pratiche burocratiche, ormai dilungatesi fin troppo, sicuramente, la visita del Presidente della Federazione Hockey Prof. Mignardi, programmata per la fine di Marzo, potrebbe smuovere gli ostacoli che sembrano esserci per la sospirata firma della partenza lavori.
L’aspetto puramente sportivo, in questo periodo, non è certo andato in secondo piano, la squadra, nelle mille difficoltà si è allenata, ha svolto un’interessante amichevole a Bologna, ove sono emersi alcuni buoni spunti tecnici per proseguire il lavoro, che vista la già nota non conferma degli stranieri, per la questione impianto. Certo, la trasferta è difficile anche se i piemontesi hanno terminato l’andata alle spalle degli arancioni, ma sicuramente faranno valere il fattore campo ed è facile supporre che da questo presupposto ripartiranno per uscire da situazioni pericolose, quindi capitan Mascia e compagni dovranno recuperare concentrazione e fiducia per fissarsi sull’obbiettivo di non tornare a mani vuote.

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