Trieste – Trasferta lunga ma positiva per l’Hockey Pistoia Frajo, che torna dal Friuli Venezia Giulia con un pareggio per 2-2 al termine di una gara intensa, combattuta e a tratti spigolosa, a conferma dell’equilibrio che caratterizza il girone.
Gli arancioni partono con il consueto atteggiamento propositivo, mantenendo il controllo del gioco e costruendo diverse occasioni, in particolare su corner corto. Il vantaggio arriva grazie a Gregorio Giusti, abile a finalizzare una delle opportunità create e portare avanti i pistoiesi. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare: su una ripartenza, una leggera disattenzione difensiva consente al Fincantieri di trovare il pareggio a metà del secondo quarto. Si va così al riposo, tra il secondo ed il terzo quarto, sul risultato di parità.
La gara si accende ulteriormente, con numerosi interventi arbitrali necessari a mantenere il controllo del match. Nella ripresa è la formazione friulana a trovare il gol del sorpasso, sfruttando un’azione concitata all’interno dell’area arancione. A complicare la situazione per il Pistoia arriva, al termine del terzo quarto, l’espulsione dell’allenatore Patricio Capellini. per una incomprensione con il direttore di gara.
Nonostante l’inferiorità numerica per tutto l’ultimo quarto, gli arancioni dimostrano carattere e compattezza, continuando a spingere alla ricerca del pareggio. Lo sforzo viene premiato nel finale, quando Riccardo Fedi, sugli sviluppi di un corner corto, firma il definitivo 2-2.
Un punto importante per l’Hockey Pistoia Frajo, che consente alla squadra di restare al comando del girone con 4 punti, mantenendo il vantaggio sulle dirette inseguitrici. Il prossimo turno, con lo scontro tra Brescia e Trieste, potrà fornire indicazioni significative nella corsa alla prima posizione.

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