E stata una stagione importante, non tanto per landamento positivo, ma per la crescita del gruppo a livello tecnico e soprattutto per la compattezza che regna tra i ragazzi. Linizio dellattivit stato un po tardivo e per questo i ragazzi sono giunti al primo incontro del campionato su prato non del tutto pronti; la prima (ed unica) sconfitta nel campionato ha dato una sferzata allambiente che ha cominciato, con metodo, e senza far pressione al gruppo, a lavorare per preparare al meglio la squadra. I frutti sono arrivati prima di quanto previsto: nel campionato indoor regionale i nostri arancioni sono stati a dir poco devastanti conquistando un meritato titolo regionale; si sono presi la rivincita sul Potenza Picena nel torneo Befana Sotto la Torre vincendolo con una bella finale ai supplementari e con un po pi di attenzione probabilmente avrebbero fatto il bis al Torneo di Viareggio. Entusiasmante stata la rincorsa al primo posto nel campionato regionale di hockey su prato conquistata con una serie di vittorie convincenti.
C stata poi la prima trasferta a Roma per lo spareggio interzonale. Contro il San Vito i nostri sono usciti sconfitti ma non stata una esperienza negativa avendo giocato una buona partita, dove forse qualcuno stato tradito dallemozione e non ha reso quanto di solito.
E comunque pur tenuto conto che molti atleti hanno appena dodici anni, si capito che questo gruppo ha qualit e personalit, e che ha solo bisogno di giocare di pi in impianti appositi per sviluppare esperienza e gioco. Una nota di merito a Sofia che, quando le condizioni lo hanno permesso, ha giocato con i maschi, dando un contributo importante a volte decisivo. Come esprimere poi gratitudine a Caterina e Pamela che con passione, dedizione, competenza tecnica e psicologica hanno costruito questo futuro riuscendo anche a dare un importante contributo al settore scuola e promozione. Se il lavoro fatto con le scuole dar frutti si potr formare una squadra molto interessante che ha gi un gruppo di base utile ha far crescere i nuovi arrivati

Roberto Natali