Serie B maschile, 3^ giornata: Hc Pistoia – CSP San Giorgio 1-1 (1-0)

Hc Pistoia: Maffei (gk), Degli Esposti, Borioni, Salvi, Beneforti (k), Fedi, Bonazzi, Bartolini, Triunfo, Schiavelli, Amorosini, Turacchi (gk), David Malvaso, Menichini, Cerofolini, Arcangeli. Allenatore Filippo Treno. Dirigente Alessandro Gori.

CSP San Giorgio: Morello (gk), Diego Finetto, Stefano Prearo, Zorzan (k), Fabio Zorzan, Nalin, Comparetto, Elia Prearo, Ghiotto, Boggian, Matteo Gallinaro, Saoncella, Fabio Gallinaro, Alberto Finetto, Portici. Allenatore Alfredo Bruno Martin. Dirigente Fabio Vettorello.

Arbitri: Candini, Zanirato

Cartellini: Bartolini (Verde), Triunfo, Malvaso, Beneforti, Bonazzi, Portici, Nalin (Giallo)

Marcatori
Malvaso (PT) pt, azione
San Giorgio st, azione

Corner corti
Hc Pistoia 0(3), CSP San Giorgio 0(3)

Bologna, Campo Barca, 11 Ottonre – Secondo pareggio in tre giornate per l’hockey pistoiese, che Domenica sul campo di casa del Barca ottiene un combattutissimo punto contro la compagine veneta del San Giorgio. Considerato il valore della squadra avversaria, gli arancioni possono considerare il bicchiere mezzo pieno, anche se rimane come Domenica scorsa un po’ di rabbia per due punti persi anche stavolta sul filo di lana. I toni della partita sono subito chiari sin dalle prime battute: grande agonismo, poco gioco, soprattutto sulla metà campo dove le due formazioni tendono ad annullarsi. Pistoia che parte con un equilibrato 4-4-2 con Triunfo dietro l’unica punta Amorosini, a fare spola tra centrocampo e attacco per dare manforte alla mediana arancione composta da Fedi e Bonazzi. Mentre il gioco dei veneti passa principalmente dal tecnico numero nove, posizionato dietro le due punte e marcato a vista da Beneforti, i pistoiesi tentano anche di svariare sulle fasce e di sfruttare il potente drive di Degli Esposti che non si fa mai pregare per sparacchiare verso l’attacco. Il gioco frammentato e faticoso, lascia poco spazio alle manovre d’attacco ma alla prima vera occasione Pistoia passa. Raccolta palla sulla ventidue è Triunfo che lascia partire un preciso drive verso la porta veneta: sulla palla si avventa Malvaso che è abile a spizzare la pallina quel tanto che basta per mandarla sotto la traversa. Gran gol e pistoiesi, cinici come pochissime volte, che si portano in vantaggio. Pistoia che inizia il secondo tempo con buon piglio: i cambi regolari permettono un po’ a tutti di rifiatare e l’impressione generale è che Pistoia abbia in mano le redini del gioco. La situazione degenera al decimo del secondo tempo: a partire da un iniziale verde per Bartolini, Pistoia “infila” una collezione di gialli più o meno meritati. Sicuramente tra quelli immeritati quello a Triunfo ammonito per una mazzata non data. Col cartellino giallo vengono puniti anche Beneforti, Bonazzi, Malvaso mentre due, sul finale, sono gli ammoniti per il San Giorgio. Gioco ora spezzettato come non mai, interrotto da falli e infortuni vari. Pistoia, costretto a giocare praticamente un tempo intero con uno o due uomini in meno, si chiude a riccio nella propria metà campo, non avendo sbocchi in attacco per la costante inferiorità numerica. La difesa arancione sotto pressione è ora costretta a dare sfogo alle sfuriate venete sulle fasce con i terzini Borioni e Salvi sempre pronti a liberare di drive. Quando nessuna delle due squadre è abile a concretizzare i corti (tre per parte), seppure uno deviato di Degli Esposti abbia letteralmente accarezzato il palo della porta del San Giorgio, sono gli episodi a fare la differenza: cosi è per i veneti. Da un drive alto tagliato, dalla ventidue arancione (quanto meno opinabile la decisione dell’arbitro di lasciar correre) nasce il pareggio del San Giorgio: Degli Esposti vedendosi arrivare incontro il drive alto può far poco se non tentare di smorzare il tiro, la palla carambola fortunosamente verso un attaccante veneto che a due passi dal portiere è si bravo a punire Maffei di rovescio. Il gol dei veneti sancisce in pratica la fine del match, che di fatti si chiude in pochi minuti sul risultato di parità. Sebbene per la seconda Domenica di fila gli arancioni si siano visti negare la vittoria sul finale di partita, oggi le attenuanti ci sono eccome: mentre Domenica scorsa i punti persi per strada sono figli di un calo di attenzione generale, oggi Pistoia è stata costretta a giocare praticamente una frazione di gioco in inferiorità numerica, per questo senza attacco. Oggi non si può certo rimproverare ai giocatori scarso impegno, ricordando poi che avevano davanti una formazione di discreto livello che sicuramente darà battaglia ai pistoiesi per i primi posti fino all’ultima giornata di campionato.

Articolo di Bartolini Matteo.

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